Chi non ha alcun bene intestato e non rispetta obbligazioni e contratti non rischia alcun pignoramento.
Ma attenzione, chi è 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 dovrà pur tenere qualcosa per comprare il pane o per avere un tetto sotto cui vivere.
Ecco perchè il concetto di nullatenente si riferisce agli 𝘩𝘰𝘮𝘦𝘭𝘦𝘴𝘴, chi è senza casa e che mangia grazie ad associazioni di volontariato.
La nostra società, però, c’ha abituato ad altri tipi di nullatenenti, ossia coloro che hanno denaro e beni a sufficienza per vivere ma… sono in grado di nasconderli.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗽𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲?
𝗩𝗘𝗥𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗥𝗘 𝗦𝗘 𝗘’ 𝗦𝗣𝗢𝗦𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗕𝗘𝗡𝗜
Se il debitore è 𝘀𝗽𝗼𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗶, il creditore può pignorare fino al 50% dei beni del coniuge.
Dunque, se ti chiedi cosa puoi pignorare ad un nullatenente, parti proprio dal coniuge di questi.
𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗜 𝗖𝗘𝗥𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗖𝗢 𝗜𝗠𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗘
Se il nullatenente vive in un’abitazione di proprietà, allora può essere che l’abbia 𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗶𝘂𝗴𝗲 𝗼 𝗮 𝘂𝗻 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲.
Puoi chiedere la revoca di tutte le donazioni fatte negli ultimi cinque anni o delle vendite nello stesso arco di tempo.
Per esercitare la 𝗿𝗲𝘃𝗼𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, devi dimostrare che il debitore non ha altri beni e che, in caso di vendita, l’acquirente era consapevole della situazione debitoria del venditore.
Per sapere quali trasferimenti ha fatto il nullatenente negli ultimi cinque anni, puoi recarti all’Agenzia delle Entrate e chiedere una 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗽𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮.
Fornendo i suoi dati, potrai verificare se ci sono stati dei movimenti negli ultimi cinque anni e quindi, se ha fatto una donazione al figlio, puoi farla revocare e pignorare il bene.
Con la 𝘃𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗽𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮𝗿𝗶𝗮 potrai anche sapere se il debitore possiede piccole quote di proprietà di immobili in comunione con altri.
La legge permette di applicare il pignoramento sull’intero bene e permettere agli altri comproprietari di liquidare le rispettive quote.
𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗖𝗢𝗥𝗥𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗡𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗘 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗣𝗔𝗚𝗔𝗧𝗘
Ci sono persone che hanno denaro su 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙞 𝙘𝙤𝙧𝙧𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙨𝙩𝙧𝙖𝙣𝙞𝙚𝙧𝙞 (come 𝗣𝗮𝘆𝗣𝗮𝗹) e 𝙘𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙥𝙖𝙜𝙖𝙩𝙚. Questo denaro è pignorabile. Per sapere se esiste, devi chiedere al presidente del tribunale di autorizzarti a consultare l’anagrafe dei conti correnti tramite l’Ufficiale giudiziario.
𝗦𝗘 𝗜𝗡 𝗔𝗙𝗙𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗣𝗜𝗚𝗡𝗢𝗥𝗔 𝗜 𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜
Se il debitore dovesse risultare privo di case di proprietà e vive in affitto, potresti effettuare un 𝗽𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲.
Salvo vi sia una prova documentale, l’arredo, anche in assenza di prova d’acquisto (come estratti conto della carta di credito), è presumibile sia di proprietà del debitore, pertanto deve essere pignorato.
𝗦𝗣𝗘𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗡 𝗨𝗡’𝗘𝗥𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔’
Potrai aspettare la morte di un familiare e quindi che questi gli lasci un’eventuale eredità.
Puoi avviare il pignoramento nei confronti della sua quota di eredità, ma 𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗧𝗢!
Per evitare che passi troppo tempo e passi tutto in prescrizione, ricordati di mandare una 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 almeno un volta ogni cinque anni.
Alcuni debitori, però, decidono di 𝗿𝗶𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮̀ per evitare il pignoramento e quindi la lasciano ad altri familiari.
Questa scelta, però, è 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 se si dimostri che è stata compiuta solo per frodare i creditori.
𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗗𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗔 𝗠𝗢𝗥𝗧𝗘
Il creditore può attendere la morte del debitore per rivalersi contro gli eredi.
𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘
Non basta il decesso ed il rapporto di parentela per il pignoramento contro i familiari del debitore.
E’ necessario che questi abbiano accettato l’eredità.