Viaggiare stabilmente nella corsia centrale, quando quella di destra è libera, può comportare una sanzione. Il Codice della Strada impone infatti di utilizzare la corsia libera più a destra.
Le corsie centrali e di sinistra devono essere usate soprattutto per il sorpasso. Dopo la manovra, il conducente deve rientrare appena può farlo in sicurezza.
Che cos’è l’uso scorretto della corsia centrale in autostrada
L’uso scorretto della corsia centrale si verifica quando un automobilista continua a occuparla senza una reale necessità.
La situazione tipica riguarda un’autostrada con tre corsie.
La corsia di destra è libera, ma il conducente rimane al centro per molti chilometri.
Molte persone considerano questa abitudine normale.
Pensano che la corsia destra sia riservata ai camion, ai veicoli lenti oppure a chi sta per uscire dall’autostrada.
Non è così.
La corsia di destra è la normale corsia di marcia. Può essere utilizzata da automobili, motocicli e altri veicoli autorizzati.
L’articolo 143 del Codice della Strada stabilisce che, sulle carreggiate con almeno due corsie per senso di marcia, bisogna percorrere la corsia libera più a destra.
Le corsie più a sinistra sono invece riservate al sorpasso, salvo una diversa segnalazione.
Il conducente non può quindi scegliere la corsia centrale soltanto perché la considera più comoda.
La posizione sulla strada non dipende dal gusto personale.
È simile a una scala mobile.
Si occupa lo spazio corretto e si lascia libero quello destinato a chi deve procedere diversamente.
Rimanere senza motivo nella corsia centrale può rallentare il traffico e costringere gli altri conducenti a effettuare più cambi di corsia.
Questo comportamento aumenta anche le occasioni di conflitto tra veicoli.
La domanda “In autostrada viaggi sempre nella corsia centrale anche quando quella di destra è libera?” non riguarda quindi soltanto la buona educazione.
Riguarda un vero obbligo previsto dal Codice della Strada.
Come funziona l’utilizzo delle corsie in autostrada
La regola di base è semplice.
Bisogna occupare la corsia libera più a destra.
Se davanti si trova un veicolo più lento, è possibile spostarsi verso sinistra per sorpassarlo.
La manovra deve avvenire con prudenza.
Prima di cambiare corsia bisogna:
- controllare gli specchietti;
- verificare l’angolo cieco;
- usare l’indicatore di direzione;
- mantenere una distanza adeguata;
- accertarsi che la corsia sia libera;
- evitare manovre improvvise.
Dopo aver completato il sorpasso, il conducente deve tornare nella corsia più libera a destra.
Non è necessario rientrare immediatamente tra due veicoli molto vicini.
La manovra deve essere eseguita soltanto quando esiste uno spazio sufficiente.
Se nella corsia destra viaggia una lunga fila di camion a breve distanza, può essere ragionevole restare temporaneamente nella corsia centrale.
Non sarebbe prudente cambiare corsia ogni pochi secondi.
La permanenza nella corsia centrale è però giustificata dalla serie di sorpassi in corso.
Quando termina la necessità, bisogna rientrare.
La regola non impone quindi una guida rigida o pericolosa.
Impone di usare le corsie secondo la loro funzione.
Quando si può utilizzare la corsia centrale
La corsia centrale può essere utilizzata per:
- superare un veicolo più lento;
- proseguire una serie ravvicinata di sorpassi;
- evitare un ostacolo;
- seguire una diversa segnalazione stradale;
- adeguarsi a particolari condizioni del traffico;
- lasciare spazio ai veicoli che entrano, quando la manovra è sicura;
- rispettare indicazioni degli agenti.
La presenza di un camion molto lontano non giustifica sempre la permanenza al centro.
Bisogna valutare la distanza.
Se il conducente può rientrare a destra per un tratto significativo, dovrebbe farlo.
Quando è necessario tornare a destra
Il rientro è necessario quando il sorpasso è terminato e la corsia destra è libera.
Non importa che il veicolo proceda al limite massimo consentito.
Anche chi viaggia a 130 chilometri orari non può occupare stabilmente la corsia centrale o quella sinistra.
Il limite di velocità non attribuisce il diritto di scegliere liberamente la corsia.
Un conducente potrebbe rispettare il limite e, allo stesso tempo, violare l’articolo 143.
Diritti, obblighi e aspetti giuridici rilevanti
L’articolo 143, comma 5, impone di percorrere la corsia più libera a destra.
Il comma 13 prevede una sanzione amministrativa per chi viola le altre disposizioni dello stesso articolo.
Nel 2026, la sanzione indicata per l’occupazione ingiustificata della corsia centrale va da 42 a 173 euro. Alla violazione è collegata anche la perdita di quattro punti dalla patente.
L’importo concretamente richiesto può dipendere dalle regole generali sul pagamento delle sanzioni.
Il verbale deve indicare:
- norma violata;
- luogo dell’infrazione;
- data e ora;
- descrizione del comportamento;
- importo;
- termini di pagamento;
- modalità di ricorso;
- eventuale decurtazione dei punti.
Quando il conducente viene fermato, gli agenti possono contestare immediatamente la violazione.
La condotta deve essere descritta in modo sufficientemente preciso.
Non basta, in genere, affermare soltanto che il veicolo si trovava nella corsia centrale.
La corsia potrebbe essere stata utilizzata per un sorpasso legittimo.
Il punto è dimostrare che quella di destra era libera e che la permanenza al centro non aveva una valida ragione.
Il verbale redatto da un pubblico ufficiale ha un valore probatorio importante.
Tuttavia, può essere contestato quando contiene errori, contraddizioni o una descrizione insufficiente.
La valutazione dipende sempre dal caso concreto.
Corsia centrale, sorpasso e superamento a destra
Uno dei problemi creati da chi viaggia al centro riguarda il comportamento degli automobilisti che procedono correttamente a destra.
Immaginiamo che un’auto si trovi nella corsia centrale a 90 chilometri orari.
Un secondo veicolo percorre già la corsia destra a una velocità superiore, ma regolare.
Deve spostarsi attraverso due corsie per effettuare il sorpasso a sinistra?
Occorre distinguere il sorpasso dal semplice superamento.
Il sorpasso a destra si verifica quando il conducente cambia corsia, passa a destra del veicolo e poi rientra.
Questa manovra è normalmente vietata, salvo specifiche eccezioni.
Il superamento può invece verificarsi quando il veicolo rimane nella propria corsia di destra e prosegue senza spostarsi.
Secondo l’approfondimento ACI, chi si trova già correttamente nella corsia destra può continuare la marcia e superare il veicolo rimasto al centro.
La manovra deve comunque essere prudente e non trasformarsi in un sorpasso costruito artificialmente.
La distinzione è delicata.
Il conducente non dovrebbe spostarsi appositamente a destra per superare e poi tornare al centro.
Questo comportamento potrebbe essere considerato un sorpasso a destra.
Chi prosegue nella propria corsia deve prestare particolare attenzione.
L’automobilista al centro potrebbe cambiare improvvisamente corsia senza vedere il veicolo sulla destra.
Anche quando una manovra è astrattamente consentita, la sicurezza resta prioritaria.
Traffico intenso e marcia per file parallele
La regola della corsia più libera a destra deve essere coordinata con le situazioni di traffico intenso.
Quando tutte le corsie sono occupate e la velocità dipende dai veicoli che precedono, può verificarsi la marcia per file parallele.
L’articolo 144 del Codice della Strada ammette questa modalità quando la densità del traffico occupa tutte le corsie disponibili.
In quel caso, una fila può temporaneamente avanzare più velocemente di un’altra.
Non si tratta del normale sorpasso.
I veicoli seguono il movimento della propria fila.
Pensiamo a una coda autostradale.
La corsia destra avanza per alcuni metri, mentre quella centrale resta ferma.
Il conducente a destra non deve frenare per evitare di superare le automobili ferme al centro.
La situazione cambia quando il traffico torna scorrevole.
Il conducente deve nuovamente occupare la corsia libera più a destra.
Perché occupare la corsia centrale può essere pericoloso
Restare al centro senza motivo non è soltanto un’infrazione formale.
Il comportamento può creare un rallentamento artificiale.
Le auto che arrivano da dietro devono spostarsi verso sinistra per sorpassare.
Su un’autostrada a tre corsie, il conducente corretto potrebbe dover attraversare la corsia centrale e raggiungere quella sinistra.
Dopo il sorpasso deve compiere il percorso inverso.
Ogni cambio di corsia comporta un rischio.
Bisogna controllare velocità, distanza, specchietti e angoli ciechi.
Più manovre vengono imposte inutilmente, maggiore è la possibilità di errore.
L’occupazione stabile della corsia centrale può anche favorire code.
La carreggiata viene utilizzata come se avesse una corsia in meno.
La corsia destra resta vuota, mentre quelle centrali e sinistre si riempiono.
È come lasciare chiusa una porta durante l’uscita da uno stadio.
Le persone si concentrano sulle altre aperture e il flusso diventa meno ordinato.
Errori comuni e come evitarli
Il primo errore è pensare che la corsia destra sia riservata ai mezzi pesanti.
Non è vero.
È la normale corsia di marcia per tutti i veicoli che possono utilizzarla.
Il secondo errore è credere che viaggiare al limite consenta di restare al centro.
La velocità non modifica l’obbligo di occupare la corsia libera più a destra.
Il terzo errore è restare nella corsia centrale perché si vede un camion in lontananza.
Bisogna valutare se esiste lo spazio per rientrare in sicurezza.
Se il successivo sorpasso è ancora lontano, si deve tornare a destra.
Il quarto errore è rientrare troppo vicino al veicolo superato.
Il rispetto della regola non deve creare pericoli.
Prima di rientrare bisogna lasciare una distanza adeguata.
Il quinto errore è tagliare più corsie in un’unica manovra.
Ogni spostamento deve essere progressivo, segnalato e controllato.
Il sesto errore è sorpassare appositamente a destra.
Non bisogna spostarsi nella corsia destra, superare e rientrare subito al centro.
Il settimo errore è accelerare quando un altro veicolo sta effettuando il sorpasso.
Il conducente sorpassato non deve ostacolare la manovra.
L’ottavo errore è usare la corsia di emergenza come una normale corsia di marcia.
La corsia di emergenza ha una funzione diversa e non può essere utilizzata per superare il traffico.
Cosa fare in concreto in questa situazione
Durante il viaggio, osserva spesso la carreggiata davanti a te.
Non concentrarti soltanto sull’automobile immediatamente precedente.
Controlla quali corsie sono libere e come si muove il traffico.
Quando la corsia destra è disponibile:
- controlla lo specchietto interno;
- controlla quello destro;
- verifica l’angolo cieco;
- aziona l’indicatore di direzione;
- spostati con gradualità;
- mantieni la distanza di sicurezza;
- disattiva l’indicatore dopo il rientro.
Se devi sorpassare, ripeti gli stessi controlli prima di spostarti a sinistra.
Non iniziare il sorpasso quando un veicolo più veloce sta già arrivando.
Evita di occupare la corsia centrale per distrazione.
Nei lunghi viaggi è facile mantenere la stessa posizione senza pensarci.
Può essere utile controllare periodicamente lo specchietto destro e chiedersi: “La corsia accanto è libera?”.
Se la risposta è sì, valuta il rientro.
In caso di traffico intenso, evita continui cambi di corsia.
Segui la tua fila e mantieni una distanza sufficiente.
Se ricevi un verbale, leggilo con attenzione.
Controlla:
- articolo contestato;
- descrizione della strada;
- numero delle corsie;
- posizione del veicolo;
- presenza di altri mezzi;
- modalità dell’accertamento;
- punti indicati;
- termini per pagare o ricorrere.
Mini-storia o esempio pratico
Immaginiamo il caso di Marco.
Marco viaggia in autostrada su una carreggiata a tre corsie.
Procede a 115 chilometri orari nella corsia centrale.
La corsia destra è libera per diversi chilometri.
Marco pensa di non commettere alcuna infrazione perché rispetta il limite.
Una pattuglia lo segue per un tratto.
Gli agenti osservano che non sta sorpassando nessuno e che non esistono ostacoli nella corsia destra.
Dopo alcuni minuti, Marco viene fermato.
Gli viene contestata la mancata occupazione della corsia libera più a destra.
Marco risponde che preferisce il centro perché si sente più sicuro.
Questa spiegazione non elimina la violazione.
La sensazione personale non può sostituire la regola prevista dall’articolo 143.
Immaginiamo ora una situazione diversa.
Marco si trova al centro e sta superando una lunga fila di camion.
Tra un mezzo e l’altro esistono spazi molto brevi.
Rientrare ogni volta lo obbligherebbe a frenare e compiere continui cambi di corsia.
In questo caso, la permanenza temporanea al centro può essere legata ai sorpassi in corso.
Le due situazioni sembrano simili.
La differenza sta nella reale necessità di utilizzare quella corsia.
Quando serve davvero un avvocato
Non ogni multa richiede automaticamente l’assistenza di un avvocato.
Per sanzioni di importo ridotto, il costo della contestazione può superare il beneficio economico.
Una valutazione professionale può però essere utile quando:
- il verbale descrive i fatti in modo generico;
- la corsia destra non era realmente libera;
- il conducente stava effettuando un sorpasso;
- erano presenti ostacoli o lavori;
- la segnaletica imponeva una diversa posizione;
- esiste un errore sulla targa;
- il veicolo si trovava altrove;
- la notifica è arrivata fuori termine;
- la decurtazione dei punti è errata;
- il conducente non è stato identificato;
- sono presenti più sanzioni collegate;
- dal verbale derivano conseguenze importanti sulla patente.
Il professionista può esaminare il verbale e gli eventuali filmati.
Può verificare se la contestazione descrive tutti gli elementi necessari.
Può inoltre valutare il ricorso al prefetto oppure al giudice di pace.
Le due procedure hanno termini, costi e rischi differenti.
Il ricorso non deve essere presentato soltanto perché la multa appare ingiusta.
Servono motivi concreti e documentabili.
La domanda “In autostrada viaggi sempre nella corsia centrale anche quando quella di destra è libera?” deve quindi ricevere una risposta chiara.
Questa abitudine può comportare una sanzione e la perdita di punti dalla patente.
Domande frequenti
La corsia destra è riservata ai camion?
No. È la normale corsia di marcia e deve essere utilizzata da tutti quando è libera.
Posso restare al centro se viaggio a 130 chilometri orari?
No. Anche rispettando il limite, devi occupare la corsia libera più a destra.
Quanto costa la multa per chi resta nella corsia centrale?
La sanzione prevista va da 42 a 173 euro e può comportare la perdita di quattro punti.
Posso superare a destra un’auto che rimane al centro?
Se sei già nella corsia destra e continui la marcia, può trattarsi di superamento. Non devi spostarti appositamente a destra per sorpassare.
In caso di traffico posso restare nella mia corsia?
Sì. Nella marcia per file parallele puoi seguire il movimento della fila, rispettando distanza e sicurezza.
Conclusioni
La corsia centrale non è la corsia ordinaria dell’autostrada.
Quando quella di destra è libera, il conducente deve utilizzarla.
Le corsie più a sinistra servono principalmente per effettuare i sorpassi.
Restare al centro per comodità può rallentare il traffico, aumentare le manovre degli altri veicoli e creare situazioni pericolose.
Può inoltre comportare una sanzione amministrativa e la perdita di punti dalla patente.
La regola non impone di rientrare a destra in modo brusco o rischioso.
Richiede una guida ordinata, prudente e coerente con le condizioni della strada.
Hai ricevuto una multa per l’utilizzo della corsia centrale? Ritieni che il verbale non descriva correttamente le condizioni del traffico?
Contatta lo Studio Laudando & Partners per ricevere una valutazione personalizzata e verificare la possibilità di contestare la sanzione.
Avv. Antonio Laudando
