Quando la percentuale di invalidità è troppo bassa: cosa fare?

Ricevere una percentuale di invalidità civile molto più bassa rispetto alla reale condizione di salute è, purtroppo, un evento tutt’altro che raro. Molte persone, nonostante soffrano di gravi patologie, si vedono riconoscere percentuali minime che non consentono l’accesso a benefici fondamentali.

Ma c’è una buona notizia: in molti casi è possibile presentare un ricorso per invalidità civile, ottenere una rivalutazione e vedersi riconosciuti i propri diritti. Vediamo come funziona e perché è fondamentale agire con il giusto supporto legale.


Un caso concreto: dal 30% al 74% con il ricorso giusto

Il caso che ci è stato recentemente sottoposto riguarda un uomo che, pur affetto da gravi problemi di salute, aveva ottenuto solo una percentuale del 30% di invalidità civile. Un valore troppo basso, che non dava diritto ad alcun beneficio economico né sociale.

📌 Grazie all’intervento dello Studio Legale Laudando, è stato possibile:

  • Analizzare il verbale INPS e le motivazioni alla base della valutazione;
  • Raccogliere tutta la documentazione sanitaria aggiornata e pertinente;
  • Presentare un ricorso ben strutturato davanti al Tribunale competente.

✅ L’esito? Il riconoscimento del 74% di invalidità civile, con conseguente accesso a numerosi benefici previsti dalla legge.


Quando si può fare ricorso?

➤ Percentuale troppo bassa rispetto alla patologia

Se ritieni che la percentuale assegnata non rispecchi le tue condizioni, puoi rivolgerti a un legale esperto in ricorsi per invalidità civile. È importante agire entro 180 giorni dalla notifica del verbale INPS.

➤ Assenza di riconoscimento dell’handicap o aggravamenti ignorati

Il ricorso è possibile anche quando l’INPS:

  • Non riconosce l’aggravamento di patologie già certificate;
  • Ignora nuove diagnosi rilevanti;
  • Non valuta correttamente l’impatto delle patologie sulla vita quotidiana.

Perché è importante il 74% di invalidità?

La soglia del 74% rappresenta uno spartiacque fondamentale:

✔️ Dà diritto all’assegno mensile di assistenza;
✔️ Consente l’accesso ad agevolazioni lavorative e fiscali;
✔️ Permette l’esenzione dal ticket sanitario;
✔️ È requisito per il collocamento mirato (L. 68/1999);
✔️ Consente il riconoscimento di ulteriori benefici regionali o comunali.

Non si tratta solo di numeri: il riconoscimento adeguato dell’invalidità può cambiare concretamente la vita di una persona.


Il ruolo centrale dell’assistenza legale

Presentare un ricorso contro una valutazione INPS errata non è semplice. Occorre conoscere:

  • La normativa specifica;
  • Le procedure previste;
  • I criteri medico-legali utilizzati dalle Commissioni;
  • I tempi e i documenti richiesti.

Ecco perché affidarsi a uno studio legale esperto in invalidità civile può fare la differenza. Uno specialista è in grado di:

  • Valutare con precisione il verbale INPS;
  • Verificare la documentazione sanitaria;
  • Costruire un ricorso solido, con relazioni mediche mirate;
  • Rappresentare la persona durante la visita medico-legale o in sede di CTU (Consulenza Tecnica d’Ufficio).

Come funziona il ricorso per invalidità civile?

Fasi principali:

  1. Analisi del verbale INPS e delle motivazioni della valutazione.
  2. Raccolta documenti sanitari aggiornati e pertinenti.
  3. Redazione del ricorso presso il Tribunale del lavoro competente.
  4. Nomina di un medico legale di parte, che affianca l’avvocato nella difesa.
  5. Valutazione del CTU, nominato dal Giudice, e udienza finale.

⚠️ Il termine per il ricorso è di 180 giorni dalla ricezione del verbale. Superato questo termine, non sarà più possibile agire legalmente contro la decisione.


FAQ – Domande frequenti

✅ Si può fare ricorso anche se ho già firmato il verbale?

Sì. Anche se hai firmato, puoi comunque impugnare la decisione entro 180 giorni.

✅ Quali documenti servono per il ricorso?

Tutta la documentazione sanitaria che attesti le patologie invalidanti, i verbali INPS, eventuali certificazioni mediche recenti.

✅ Devo affrontare una visita medica?

Sì. Durante il procedimento, il Giudice nominerà un CTU che ti visiterà per accertare le condizioni effettive.


Conclusione: non accettare una decisione ingiusta

Se ti è stata riconosciuta una percentuale di invalidità troppo bassa, non accettarla passivamente. Con il supporto legale giusto, puoi ottenere il riconoscimento che ti spetta.

📲 Contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita e personalizzata:
👉 www.studiolaudando.it
💬 WhatsApp diretto: 3331474289

Potresti aiutare anche qualcuno che non sa di poter ricorrere: condividi questo articolo.

Avv. Antonio Laudando

Assistenza in diritto amministrativo- Studio Laudando

Sei pronto a risolvere il tuo caso?

non pagare!

Hai ricevuto una multa ingiusta o una cartella esattoriale inaspettata?

I termini per presentare ricorso sono brevi (30-60 giorni). Ignorarla significa rischiare il fermo amministrativo o il pignoramento, raddoppiando i costi.

Non pagare per errori altrui

Il nostro team di legali specializzati valuta il tuo verbale. Carica la foto e scopri se è ricorribile entro 24 ore.

Altri post recenti

Hai un caso legale aperto o un dubbio da chiarire?

Parlane con noi

Seleziona la materia di cui hai bisogno e lasciaci i tuoi recapiti. Ti ricontatteremo a breve per capire insieme come possiamo aiutarti.