Hai sottoscritto un contratto con Wind e ti sei accorto che dopo un mese i 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶?
La prima cosa da fare è contattare subito il gestore per contestare l’addebito e chiedere spiegazioni.
Se la risposta del gestore non soddisfa i tuoi dubbi vediamo in maniera dettagliata la 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗪𝗶𝗻𝗱
𝗘𝗥𝗥𝗔𝗧𝗔 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗼 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗗𝗢𝗩𝗨𝗧𝗘: 𝗜 𝗖𝗔𝗦𝗜 𝗙𝗥𝗘𝗤𝗨𝗘𝗡𝗧𝗜
I casi comuni sono i seguenti:
– doppia fatturazione di bollette telefoniche, per la stessa utenza;
– attribuzione di consumi superiori a quelli reali;
– addebiti per servizi, inizialmente proposti come gratuiti;
– addebiti per servizi non richiesti.
𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗘𝗦𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗧𝗘𝗟𝗘𝗙𝗢𝗡𝗜𝗖𝗔
Se la bolletta telefonica contiene un importo errato la prima cosa da fare è avviare un 𝗿𝗲𝗰𝗹𝗮𝗺𝗼.
La modalità consigliata è quella di contattare telefonicamente il servizio clienti oppure, preferibilmente, inviare una 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗮 all’ufficio preposto del gestore telefonico.
Rappresenterà quindi una contestazione ufficiale in cui devi esporre chiaramente tutti i problemi riscontrati con 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 in modo da attendere in maniera repentina la risposta della Wind.
Il reclamo può essere inviato attraverso differenti modalità:
– 𝘃𝗶𝗮 𝘁𝗲𝗹𝗲𝗳𝗼𝗻𝗼, chiamando il 155 o il 1928. I numeri sono attivi 7 giorni su 7 dalle ore 8:00 alle ore 20:00;
– 𝘃𝗶𝗮 𝗳𝗮𝘅, inoltrando la propria richiesta al numero 800901928;
– 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲: accedendo all’area clienti del sito;
– 𝘃𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗰 (sempre se ne possiedi una) scrivendo all’indirizzo servizioclienti155@pec.windtre.it;
– 𝘃𝗶𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮: inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno a: WIND TRE SPA – Ufficio Reclami Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 MILANO.
Nel reclamo dovranno essere riportati i seguenti dati:
– nome e cognome dell’intestatario della linea telefonica;
– numero di telefono interessato;
– descrizione del problema;
– codice cliente;
– copia della bolletta in questione;
– copia documento di identità in corso di validità.
I reclami scritti verranno presi in considerazione e risolti 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝟰𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 dalla data di ricezione della raccomandata.
È importante conservare l’avviso di ricevimento della raccomandata inviata.
𝗗𝗜𝗦𝗗𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗡𝗔𝗗𝗘𝗠𝗣𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
L’abbonamento telefonico può essere disdetto ogni volta che il 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 e quindi non vengano rispettate le condizioni contrattuali.
Esempio, connessione internet inferiore rispetto a quella indicata nel contratto.
In questo caso, potrai inviare segnalazione a Wind e procedere alla disdetta pagando solamente il servizio usufruito senza dover aggiungere alcun sovrapprezzo per la disattivazione.
Per la disdetta occorre compilare un apposito 𝗺𝗼𝗱𝘂𝗹𝗼 (reperibile online sul sito del gestore) ed allegare una copia della carta di identità in corso di validità ai seguenti indirizzi:
– Wind Tre SpA – Servizio Disdette – Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 Milano, nel caso in cui tu voglia spedire una raccomandata con avviso di ricevimento;
– servizioclienti155@pec.windtre.it, nel caso in cui tu voglia inviare la stessa documentazione (modello e copia carta identità) attraverso posta elettronica certificata.
𝗤𝗨𝗔𝗟 𝗘’ 𝗜𝗟 𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗖𝗥𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗕𝗢𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘?
Le bollette del telefono scadono dopo 𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶.
Se però l’utente fa causa alla compagnia, e perde, il termine è di 10 anni dalla pubblicazione della sentenza.
𝙇’𝙪𝙩𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙥𝙪𝙤̀ 𝙣𝙤𝙣 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙚𝙧𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙚 𝙗𝙤𝙡𝙡𝙚𝙩𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙡𝙚𝙛𝙤𝙣𝙤 𝙪𝙣𝙖 𝙫𝙤𝙡𝙩𝙖 𝙥𝙖𝙜𝙖𝙩𝙚.
La conservazione è necessaria per dimostrare l’adempimento qualora la compagnia telefonica pretende nuovamente il pagamento.