Molti beneficiari della Legge 104 si trovano in una situazione di incertezza: il verbale è scaduto, l’INPS non ha ancora fissato la visita di revisione e sorge il dubbio se i diritti siano sospesi.
La risposta è chiara: non perdi alcun diritto. La normativa prevede che, in attesa della nuova convocazione, tutti i benefici continuino a valere.
Questa tutela, stabilita dall’art. 25, comma 6-bis del DL 90/2014, è fondamentale per garantire continuità a chi ha necessità di assistenza e agevolazioni.
Cosa prevede la legge
L’art. 25, comma 6-bis del DL 90/2014 dispone che:
“Nelle more della visita di revisione da parte dell’INPS, i benefici di cui all’art. 3, commi 1 e 3, della Legge 104/1992 permangono fino all’esito definitivo.”
Tradotto in parole semplici: se il verbale 104 è scaduto ma l’INPS non ti ha ancora convocato, conservi tutti i benefici riconosciuti.
Quali diritti si conservano con la 104 scaduta
In attesa della visita di revisione, rimangono validi:
- Permessi retribuiti (tre giorni al mese o frazionati in ore).
- Congedi straordinari fino a due anni per assistere un familiare con handicap grave.
- Agevolazioni fiscali (detrazioni, IVA ridotta, esenzione bollo auto, ecc.).
- Benefici lavorativi (scelta della sede più vicina al domicilio, rifiuto di trasferimenti non voluti).
Esempio pratico
Anna ha un verbale di handicap grave riconosciuto nel 2019 con revisione prevista nel 2024. Alla scadenza, non riceve alcuna convocazione da parte dell’INPS.
Nonostante il verbale sia formalmente scaduto, Anna continua a usufruire dei permessi lavorativi retribuiti e delle agevolazioni fiscali.
Solo quando l’INPS fisserà la visita e arriverà l’esito definitivo si potrà eventualmente rivedere la sua posizione.
Cosa fare se il verbale è scaduto
- Conserva la documentazione: tieni a disposizione il verbale scaduto e la comunicazione dell’INPS.
- Segnala eventuali ritardi: puoi sollecitare l’INPS tramite il portale o un patronato.
- Continua a usufruire dei benefici: sei tutelato dalla legge fino all’esito della revisione.
- Valuta assistenza legale se l’INPS sospende indebitamente i tuoi diritti.
FAQ – Legge 104 e verbale scaduto
👉 Perdo i benefici se il verbale 104 scade?
No, restano validi fino alla nuova visita INPS, come stabilito dal DL 90/2014.
👉 Posso continuare a chiedere i permessi lavorativi?
Sì, fino alla convocazione e al nuovo verbale.
👉 Vale anche per le agevolazioni fiscali?
Sì, tutte le agevolazioni rimangono valide fino all’esito della revisione.
👉 E se l’INPS ritarda la convocazione?
Non perdi nulla: la legge prevede espressamente la continuità dei benefici.
Consigli pratici
- Non interrompere l’utilizzo dei benefici per paura: sei coperto dalla legge.
- Rivolgiti a un patronato o a un avvocato in caso di dubbi o sospensioni illegittime.
- Aggiorna i documenti medici per arrivare preparato alla nuova visita.
Conclusione
Se hai la Legge 104 e il verbale è scaduto, non devi temere di perdere i tuoi diritti.
La normativa è chiara: fino alla convocazione e alla nuova visita INPS, tutti i benefici restano validi.
Permessi, congedi, agevolazioni fiscali e lavorative continuano a spettarti.
Se l’INPS non ha ancora fissato la revisione, non sei tu a dover subire le conseguenze del ritardo.
Contatta lo Studio Laudando per ricevere supporto legale e difendere i tuoi diritti con la Legge 104.
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Avv. Antonio Laudando
