𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙛𝙖𝙧𝙚 𝙦𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙨𝙞 𝙩𝙧𝙤𝙫𝙖 𝙪𝙣 𝙘𝙖𝙣𝙚 𝙤 𝙪𝙣 𝙜𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙩𝙖 𝙢𝙤𝙧𝙚𝙣𝙙𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙨𝙩𝙧𝙖𝙙𝙖?
Sotto un punto di vista giuridico, possiamo parlare di omissione di soccorso?
𝐎𝐌𝐈𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐎𝐂𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐀𝐍𝐈𝐌𝐀𝐋𝐈
Con una legge del 2010, il 𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 stabilisce l’𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗿𝗲 gli animali vittime di incidenti stradali.
Tale obbligo 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝗹𝗶 ma solo a quelli che sono rimasti feriti in seguito ad un incidente stradale.
𝗦𝗲 𝘀𝗲𝗶 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘁𝘂 𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗼𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲, sei tenuto ad accostare ed attendere l’intervento dei medici preposti;
𝗦𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗶 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘁𝘂 𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗼𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲, non hai obbligo di fermarti, ma devi assicurare un tempestivo intervento delle autorità competenti.
𝗜𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 dell’animale, puoi andare incontro a pene amministrative che vanno dai 389 ai 1.559 euro per chi ha causato l’incidente e da 78 a 311 per chi non l’ha causato.
L’obbligo di soccorso è riferito a tutti gli animali come: cani, gatti, cavalli, pecore, ecc.
Se l’animale è 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗼 a seguito dell’incidente, vengono meno le esigenze di soccorso, ma bisogna chiamare polizia stradale e servizi veterinari dell’Asl.
𝐓𝐑𝐀𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐀𝐍𝐈𝐌𝐀𝐋𝐄 𝐅𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎 𝐃𝐀 𝐕𝐄𝐓𝐄𝐑𝐈𝐍𝐀𝐑𝐈𝐎
Dopo aver visto l’animale ferito per strada decidiamo di soccorrerlo e quindi caricarlo sulla nostra auto e portarlo dal veterinario più vicino.
In questo caso, interviene l’𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝟭𝟳𝟳 del codice della strada che equipara il trasporto di un animale ferito a quello degli esseri umani, consentendo l’uso di ambulanze veterinarie e mezzi di vigilanza zoofili che possono attivare lampeggianti e sirene per segnalare l’emergenza.
Anche il 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼, purchè dimostri la necessità legata all’urgenza, non incorre in sanzioni se viola il Codice della strada mentre presta soccorso ad un animale ferito.