BULLISMO: Quale reato?

Quando parliamo di bullismo, parliamo di un fenomeno che da sempre รจ presente nella nostra societร  e che si รจ ancor piรน diffuso negli ultimi anni a causa dell’inappropriato ๐˜‚๐˜๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐˜€๐—ผ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น.

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Con questo termine si intende il ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐˜ƒ๐—ถ๐—ผ๐—น๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฒ ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ con il quale una persona si scaglia nei confronti di un altro soggetto considerato incapace di difendersi.

Solitamente si parla di bullismo in ๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ผ dove la frequentazione giornaliera rende questo tipo di atteggiamento sempre piรน abituale nel tempo.

Si possono trovare questi fenomeni anche in altri ambiti:
– nel lavoro, viene chiamato ๐—บ๐—ผ๐—ฏ๐—ฏ๐—ถ๐—ป๐—ด, con forme meno violente;
– in ambito militare, col nome di ๐—ป๐—ผ๐—ป๐—ป๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ;
– su internet, come ๐—ฐ๐˜†๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ-๐—ฏ๐˜‚๐—น๐—น๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ.

Il bullismo puรฒ anche manifestarsi ๐—ถ๐—ป ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฏ๐—ฎ๐—น๐—ฒ con atti intimidatori, incidendo sull’aspetto psicologico della vittima.

๐‚๐Ž๐Œ๐„ ๐ƒ๐ˆ๐…๐„๐๐ƒ๐„๐‘๐’๐ˆ?
Se sei vittima di bullismo, o lo รจ un tuo familiare (o amico), la prima cosa รจ quella di ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜‚๐—ป๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ ๐—ณ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ comunicando prima ai genitori le violenze subite e poi sarร  la scuola a denunciare tutto alle forze dell’ordine.

L’autore dell’atto di bullismo, che sia maggiorenne o no, puรฒ subire delle ๐—ฝ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ soprattutto nei casi piรน gravi.
L’ultima parola sarร  quella del giudice che dovrร  valutare la possibilitร  di adottare altre ๐—บ๐—ถ๐˜€๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ฎ๐˜‚๐˜๐—ฒ๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ผ ๐—ฎ๐—ณ๐—ณ๐—น๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ (come gli arresti domiciliari).

๐๐Ž๐“๐„๐‘๐ˆ ๐ˆ๐Œ๐๐„๐ƒ๐ˆ๐“๐ˆ๐•๐ˆ ๐ƒ๐„๐‹๐‹’๐ˆ๐’๐“๐ˆ๐“๐”๐“๐Ž ๐’๐‚๐Ž๐‹๐€๐’๐“๐ˆ๐‚๐Ž
Il ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐—ด๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ผ puรฒ intervenire per porre fine all’atto di bullismo; infatti, il preside, sotto autorizzazione di un magistrato, puรฒ allontanare l’autore di bullismo dall’istituto.

Gli insegnanti stessi possono (anzi, devono) ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฒ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐˜‡๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น’๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฒ dell’esistenza di questi fenomeni all’interno delle proprie classi. Solo attraverso questi mezzi di correzione si puรฒ cercare di limitare quanto piรน possibile tale fenomeno.

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